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Appello a tutte le forze politiche per evitare un nuovo stop alla scuola

Il Movimento Futura intende sottolineare sfavorevolmente e con grande disappunto il tono allarmistico del presidente della Regione FVG, Massimiliano Fedriga, che – in un articolo apparso sul quotidiano Il Piccolo lo scorso 27 febbraio in merito ai contagi che pare siano di nuovo in aumento all’interno della scuola –  comunica di star pensando di ricorrere, per l’ennesima volta, a una  “non soluzione” ovverosia a una nuova chiusura dlle scuole in presenza a favore della didattica a distanza che, sembra, coinvolgerà stavolta anche le elementari e le medie inferiori.  E’ passato ormai un anno e ancora non si intravedono all’orizzonte possibili soluzioni che permettano di convivere con il virus e  che non siano solo dei nevrotici annunci di “apri e chiudi” che disorientano e impediscono a chiunque di lavorare e organizzare, nonostante tutto e con consapevolezza, la propria vita.

Lungi da noi semplificare o sottovalutare il problema. Ma riteniamo però impossibile che la politica , che dovrebbe dare speranza e proporre soluzioni, si faccia invece prendere dal panico e quindi diffonda ulteriore panico. Crediamo che organizzare la scuola in modo che i bambini, i ragazzi e gli adolescenti possano proseguire la loro formazione stando “fisicamente” in classe per non perdere più di quanto non si sia già perso nel precedente e nel corrente anno sia un dovere per tutti gli attori che concorrono a “tenere in piedi”  l’imprescindibile mondo dell’istruzione. Perché frequentare la scuola è ancora un diritto, oltre che un obbligo. Oppure qualcuno intende suggerirci che dovremmo iniziare a prendere atto che il diritto all’istruzione, peraltro stampato a chiare lettere nella nostra Costituzione, sia diventato del tutto irrilevante?

Il Movimento Futura propone una soluzione percorribile e sensata. Andare a scuola al 50 % oggi significa che in alcuni giorni della settimana la metà (o il 75%) degli studenti frequenta la scuola e l’altro 50%  invece adotta la didattica a distanza, alternando i giorni tra presenza e Dad, ma le classi non vengono mai dimezzate in quanto a numeri: o tutta la classe è a casa o tutta la classe è a scuola.  Così facendo permane però il problema del distanziamento tra gli studenti. Per non rischiare di chiudere  ancora perché non valutare l’opportunità di “dimezzare” la classe, svolgendo la stessa lezione in contemporanea a studenti presenti e studenti collegati in remoto e con un’alternanza equilibrata per consentire a tutti di usufruire delle lezioni, tra Dad e presenza in egual misura? Futura non segue la moda del chiudere, riaprire e richiudere senza pensare alle conseguenze: i danni, anche nella scuola, sono già più che evidenti e ancora non del tutto calcolabili.

A questo proposito ci giunge in aiuto l’ordinanza del Tar del Lazio sul D.P.C.M. del 21.1.2021 emessa il 26 febbraio 2021 in seguito a un ricorso contro la chiusura totale delle scuole e la riapertura al 50% presentato da un comitato di cittadini. L’ordinanza, in sintesi, riporta che “…che le scuole non si chiudono. Per farlo occorrono evidenze scientifiche ad oggi non fornite”. Per questo motivo il D.P.C.M. in questione è destinato a perdere efficacia già a partire dalla prossima settimana. E noi, in Friuli Venezia Giulia, parliamo ancora di chiudere tutta la scuola un’altra volta?  La scuola non appartiene alla politica: è un’istituzione a disposizione della comunità intera. Ecco perché non ci si può più permettere di bloccare il sano apprendimento e l’equilibrato sviluppo psico-emotivo possibile se i giovani  frequentano la scuola in presenza, invece che rimanere rinchiusi a fissare per ore e ore un computer.

Il Movimento Futura fa appello a tutte le forze politiche, oltre che al presidente, Fedriga affinché, tutti insieme, si applichi il buonsenso, ora più che mai necessario.

Alla politica dei colori,  che oggi si arricchisce di ulteriori e minacciose sfumature che di fatto altro non sono che  un “lockdown” strisciante  incorniciato da mesi da un inverosimile “coprifuoco”, non si può rispondere con il grigiore dettato dall’incapacità di affrontare i problemi e soprattutto non si può più continuare a svilire e sottrarre futuro ai giovani.  Così come nemmeno al mondo delle attività produttive, dello spettacolo e della cultura.

Rina Anna Rusconi
Sabrina Iogna Prat

 

Rassegna stampa:

Trieste All News: https://www.triesteallnews.it/2021/03/06/movimento-futura-su-chiusura-scuola-in-fvg-ci-appelliamo-al-buonsenso-delle-forze-politiche-per-evitare-nuovi-stop/

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