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Futura sulla totale assenza di contenitori per i bagnanti di Barcola

Bandelli: “Frequentatori della riviera costretti a lunghe camminate sotto il sole per conferire i rifiuti nelle due sole isole ecologiche”.

“Oggi (domenica 11 luglio, ndr.) mi trovo a Barcola e la gente mi ferma ogni dieci metri per segnalarmi il problema che avevamo già sollevato nel corso dell’ultima conferenza stampa: la totale assenza di contenitori per i rifiuti a disposizione di bagnanti e residenti”.

A riferirlo è il nostro candidato sindaco  Franco Bandelli, che denuncia il disagio lamentato dai bagnati, costretti a lunghe camminate sotto il sole per poter depositare i rifiuti.

Come confermato dallo stesso assessore comunale all’Urbanistica e Ambiente, sul lungomare di Barcola stanno venendo installate in questi giorni da AcegasApsAmga, in accordo con il Comune, 15 nuove batterie di contenitori per la raccolta differenziata fino al bivio di Miramare per un totale di 18 mila litri di capienza con la contemporanea la riduzione dei cestini generici in favore della raccolta differenziata.

I 39 cestini che erano finora a disposizione dei cittadini, dalla pineta fino al bivio di Miramare, sono stati rimossi e sostituiti. E fin qui tutto bene, se non che le suddette batterie sono state posizionate una dopo la Marinella e una al Bivio di Miramare, distantissime l’una dall’altra e, sopratutto, lasciando scoperta tutta l’area che va dall’inizio alla fine della pineta, con gli immaginabili disagi per i bagnanti, che in queste afose giornate stanno affollando come prevedibile la riviera barcolana”.

Con le 15 nuove batterie di contenitori composte da 5 contenitori da 240 litri per vetro/lattine, carta, plastica, organico e indifferenziato (mentre i vecchi cestini avevano una capienza di soli 100 litri), aveva comunicato l’assessore competente, la capienza totale aumenterà di quasi 5 volte, con il vantaggio di avere a disposizione nell’area isole ecologiche a dimensione di bagnante e al termine dell’operazione si passerà così da 3.900 litri di indifferenziata a 18.000 litri di differenziata.

Ma se l’obiettivo era quello di stimolare i frequentatori del lungomare a effettuare la raccolta differenziata, cosa su cui si può concordare, Futura – prosegue Bandelli – boccia in maniera perentoria l’azione messa in atto dal Comune per non aver in alcun modo tenuto conto delle criticità che a noi, che siamo costantemente presenti sul territorio, sono balzate subito all’occhio.

Complimenti per la trasmissione,  ironizza ancora Bandelli, spero vivamente di aver interpretato male il comunicato del Comune e che altre isole verranno allestite a breve anche nel tratto finora lasciato scoperto, anche se non ne sono poi così sicuro. Ma quello che è certo che rimane il grave disagio patito finora dai frequentatori degli stabilimenti barcolani.

Giudico inadeguata anche la tempistica, perchè se si voleva abituare i residenti e i frequentatori alla nuova modalità di conferimento rifiuti, si sarebbe dovuto partire con una campagna informativa mesi fa e certamente non operare le sostituzioni dei cestini in piena stagione balneare, senza nemmeno una preventiva affissione o volantinaggio che avvertisse con anticipo della sostituzione dei contenitori, evitando che i cittadini si trovassero spiazzati e potessero organizzarsi al meglio.

Non c’è che dire, una bella organizzazione. In questo caso, conclude Bandelli, è meglio se non invito l’assessore a fare una passeggiata con me per constatare di persona i disagi per i bagnanti: voglio risparmiarle l’ira dei cittadini in seguito a questa sua “genialata” di mezza estate.

 

Rassegna stampa:

Trieste Cafe: https://www.triestecafe.it/it/news/politica/barcola-costretti-a-lunghe-camminate-sotto-il-sole-per-conferire-i-rifiuti-nelle-due-sole-isole-ecologiche-11-luglio-2021.html

 

Articolo del “Il Piccolo“:

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