Il nostro programma in pillole

Il movimento politico FUTURA si presenta per proporre una politica alternativa rispetto al panorama attuale per costruire un progetto concreto, innovativo e necessario per Trieste, proponendo la propria visione al fine di riequilibrare il tessuto economico e sociale della città.

FUTURA è composta da persone le cui professionalità spaziano in molti settori: da giovani che si confrontano per la prima volta con un impegno politico, portatori di grande entusiasmo; e da chi invece ha maturato nel corso degli anni esperienza amministrativa e politica.

Uno dei punti di forza di FUTURA è l’esperienza del gruppo dirigente fondativo che con radici solide si ripropone di costruire un progetto politico valido per le esigenze di Trieste: un movimento trasversale che non è attratto dalle classiche definizioni di “destra”
o di “sinistra”.

FUTURA vuole riempire quello spazio che è rimasto “vuoto” politicamente parlando, in cui si ritrovano molte persone che non si
sentono rappresentate dalle attuali forze politiche. Persone che chiedono proposte, vogliono risposte e si aspettano azioni in linea con il momento.

FUTURA presenterà un progetto per la città con una visione politica dagli effetti a lungo termine, usando lungimiranza e capacità programmatica per poter incidere in modo inequivocabile al fine di disegnare per Trieste il migliore dei futuri possibili.

FUTURA intende porre massima attenzione agli aspetti relativi alla sostenibilità ambientale, ed economica, ponendo al centro le reali necessità del territorio al fine di favorire lo sviluppo attuale e futuro della città di Trieste.

FUTURA è un movimento aperto alla collaborazione con altri soggetti, movimenti, cittadini, associazioni o partiti che desiderano condividere un programma articolato e un progetto politico concreto, chiaro e soprattutto realizzabile con lo scopo di rendere Trieste una città migliore.

Restyling Campo Marzio a Miramare

Una proposta di riqualificazione è senza dubbio quella di risanare completamente, modernizzandoli, i due stabilimenti balneari Ausonia e Pedocin. Mantenendo intatte le modalità d’uso e il valore storico-sentimentale degli stabilimenti, tanto amati dai triestini.

Per FUTURA è necessaria e improrogabile la ricostruzione della piscina terapeutica nell’area ex mercato ortofrutticolo il prima possibile in quanto rappresenta un servizio essenziale per questioni di salute e benessere dei cittadini.

FUTURA vuole riqualificare interamente il Museo Ferroviario di Campo Marzio, inserendo uno spazio dedicato ai trasporti e alle attività portuali e pensare ad un’area in cui l’acqua è protagonista con i due stabilimenti balneari storici (Ausonia e Pedocin) rimessi a nuovo.

Il fronte mare dal Porto Vecchio a Barcola

Uno dei progetti di FUTURA è effettuare un restyling totale da Campo Marzio al Porto Vecchio con un progetto di continuità lungo tutto il lato mare che comprenda Barcola fino al Castello di Miramare, con pista ciclabile e tram di collegamento in andata e ritorno.

FUTURA vuole conferire la giusta importanza ai Musei della città: con la Centrale Idrodinamica, e il Museo di Storia Naturale si crea uno spazio di grande interesse culturale.

Nelle varie proposte di FUTURA c’è il progetto di continuità lungo il lato mare che comprenda Barcola fino al Castello di Miramare, con pista ciclabile, tram o navette eco-sostenibili che siano di collegamento in andata e ritorno.

L'economia del mare

L’economia del mare è la più importante risorsa del nostro Paese e lo è tanto più per Trieste, per questo FUTURA ha pensato a diverse ed interessanti proposte per sviluppare un settore che può aprire alla città molteplici opportunità di crescita.

Mega Yacht Port: Gli Yacht che solcano la costa istriana sono in aumento. Trieste potrebbe offrire un luogo in cui lussuose imbarcazioni possono trovare dimora a costi convenienti. Un porto riparato, al centro di una città storica e vicino a grandi vie di comunicazione.

Nautica: offrire un turismo nautico di qualità che non sia solamente un punto di arrivo è fondamentale. FUTURA intende avanzare proposte per sviluppare un settore che può apportare diversi benefici alla città di Trieste, sfruttando la meravigliosa posizione in cui si trova.

Collegamenti via mare: oltre alle linee via mare già in essere, si possono ampliare i collegamenti sia con l’Istria e lDalmazia ma anche con le piccole località della costiera triestina. Si andrebbe così ad alleggerire il traffico in tutta la zona, limitandone l’inquinamento.

Mercato del pesce: ogni città di mare che si rispetti dovrebbe averne uno, a Trieste nessuno ha mai trovato il coraggio di portare avanti un progetto preciso. Futura intende proporre un progetto nuovo e innovativo per dare alla città il mercato del pesce che si merita.

Pescaturismo: grazie alla conformazione geomorfologica delle coste, Trieste dovrebbe organizzare un servizio di pesca turismo, molto apprezzato da turisti di nicchia, con annesso giro del golfo ed escursioni mirate che andrebbe a sfruttare egregiamente la bellezza del paesaggio.

Noleggio imbarcazioni: manca del tutto e anche in questo caso un centro attrezzato in grado di fornire ogni supporto a chi vuole solcare il mare, da solo o anche guidato, è una opportunità che una città di mare non può non considerare.

Terme marine: la piccola piscina terapeutica ci ha mostrato quanto sia importante la cura con l’acqua di mare. Un turismo termale di svago in un impianto adeguato ad una richiesta internazionale porterebbe sicuri benefici sia alla salute che all’economia della città.

L’acquario: è fondamentale per una città di mare avere un Acquario di un certo livello al fine di mostrare la biodiversità marina utilizzando strutture tecnologicamente avanzate in grado di fornire una visione più virtuale del patrimonio ittico dei nostri mari.

Urbanistica

Scegliere un assessore tecnico previo confronto con gli Ordini e le Categorie, riorganizzare gli uffici dell’edilizia privata e potenziarne il personale, valorizzare la piccola proprietà e permettere piccoli interventi edilizi solo alcuni temi che FUTURA intende portare avanti.

Approvare una variante al Piano di Recupero del Centro Storico al fine di permettere l’applicazione dei vari Bonus (ecobonus e sismabonus 110%) previsti dal Governo, ma anche l’approvazione urgente di una variante che permetta l’applicazione del Piano Casa.

FUTURA intende proporre l’approvazione urgente del Piano Particolareggiato per l’infrastrutturazione turistica e ricreativa del lungomare di Barcola, la risistemazione del lungomare tra il Canale Ponterosso e la Stazione Marittima con funzione turistica.

Lavori pubblici

Diverse le proposte che FUTURA intende portare avanti in materia di lavori pubblici. Una è sicuramente l’individuazione di progetti da inserire nel Piano delle Opere, di importo sotto soglia comunitaria per favorire e far crescere il tessuto economico locale e le
imprese locali.

Altre proposte di FUTURA saranno: ripristinare la piscina terapeutica, nella zona dov’era, con i lavori appaltatati entro un anno dall’avvio della consiliatura.

Necessario riavviare il tram di Opicina e riqualificare il piazzale dell’obelisco conferendogli funzione di terrazza panoramica e servizi di ristoro.

Prioritaria per FUTURA, all’interno delle proposte in tema di lavori pubblici, sarà la riqualificazione di piazza S.Antonio, la ristrutturazione della galleria Sandrinelli e la realizzazione rotatoria all’intersezione tra via San Marco e viale Campi Elisi.

FUTURA intende individuare un progetto per la riqualificazione Mercato di Largo Barriera che preveda l’ obbligo del mantenimento, la valorizzazione delle piccole realtà e la promozione dei prodotti culinari legati alle tradizioni oltre che l’ utilizzo della terrazza come luogo di aggregazione cittadina e di eventi sociali.

Giovani e Famiglia sono al primo posto fra le categorie da salvaguardare per FUTURA, per questo si proporrà di attuare un piano di ristrutturazione delle scuole superiori, con la messa a norma sismica ed antincendio e di sistemazione delle palestre.

FUTURA intende presentare un progetto di riqualificazione per largo città di Santos, la sala Tripcovich e il riuso della stazione come punto di snodo della mobilità sostenibile. Oltre che un progetto di project financement per la riqualificazione del Mercato di Largo Barriera.

FUTURA proporrà un piano per il il restauro delle facciate del Gasometro, la bonifica dell’amianto in copertura e il riuso dello stesso quale “teatro Shakespeariano” a beneficio delle associazioni musicali cittadine, associazione musicali giovanili e della scena musicale locale.

Lavori pubblici e mare: FUTURA intende proporre il riuso della ex Pescheria quale FishMarket turistico, ma anche un progetto di riqualificazione della Pescheria in area Gaslini come mercato all’ingrosso con la ristrutturazione degli edifici, degli spazi esterni e di moli e banchine.

Il commercio

Il rilancio del settore terziario costituisce priorità dell’azione amministrativa di 𝐅𝐔𝐓𝐔𝐑𝐀. Il commercio al dettaglio, in particolare, necessita di sostegno e misure innovative per mantenere e, possibilmente, aumentare il numero di attività.

FUTURA intende varare un piano di rilancio rivolto agli esercizi attivi e di incentivare quelli che vorranno insediarsi al di fuori del perimetro del centro storico in quanto i negozi di quartiere hanno subito nel tempo una lenta decadenza lasciando spesso sguarniti interi rioni.

Fra gli incentivi che FUTURA intende proporre per il rilancio dei negozi troviamo: l’ azzeramento dell’Imu per 5 anni, diminuzione della Tari e la programmazione di un calendario di eventi e manifestazioni pubbliche di carattere ludico e culturale da svolgersi nei rioni cittadini.

Le attività del centro città soffrono di svariate difficoltà: non si contano le saracinesche abbassate e le chiusure di marchi storici dovuti ai negozianti sopraffatti dalle difficoltà: FUTURA intende invertire questo trend implementando azioni amministrative decise ed efficaci.

FUTURA sa bene che Trieste non è solo le piazze del centro, ma anche e soprattutto i rioni dove i cittadini vivono, abitano, tessono relazioni sociali per questo è importante che si attivi al più presto un piano di rilancio per le attività e i negozi della periferia.

L’idea per aiutare le attività commerciali è quella di attrarre acquirenti da fuori città associando agli acquisti effettuati nei negozi triestini l’opportunità di soggiornare gratuitamente, o a prezzo fortemente ribassato, per una notte presso una struttura ricettiva locale.

FUTURA intende anche sperimentare la gratuità degli stalli blu nei fine settimana, come avviene in altre città. Un provvedimento che ha lo scopo di attribuire anche ai negozi del centro storico uno dei vantaggi di cui ora godono solo i centri commerciali.

Società partecipate dal Comune

FUTURA intende mantenere la presenza del Comune all’interno di quelle società effettivamente funzionali agli scopi pubblici dell’Istituzione e al perseguimento di benefiche ricadute economiche sul nostro territorio.

FUTURA rivoluzionerà completamente il metodo di nomina negli organi di amministrazione e controllo delle società partecipate dal Comune. Non più gli amici o gli amici degli amici.

FUTURA selezionerà manager competenti e affidabili, superando l’appartenenza politica, in grado di portare un valore aggiunto concreto, che non si accontentino dello status quo, ma conducano vere azioni di rilancio a vantaggio della città.

FUTURA vuole che gli appalti delle società partecipate dal Comune dovranno essere rivolti, in ogni caso consentito dalla legge, alle aziende triestine. I denari pubblici di Trieste devono servire per alimentare un circolo virtuoso a favore delle imprese economiche locali.

La cultura del turismo

Il turismo è stato per Trieste una significativa fonte di ricchezza. La situazione eccezionale che riguarda l’anno 2020 ha completamente bloccato l’afflusso turistico: ora è tutto da ricostruire e FUTURA ha intenzione di proporre svariati progetti per il rilancio del turismo.

Per rilanciare il settore del turismo FUTURA intende attuare la riqualificazione di tutto ciò che è la segnaletica turistica, che abbia un design unico, riconoscibile e uniforme rispetto al territorio e che non sia invasiva

Per rilanciare il settore del turismo FUTURA vuole implementare la promozione turistica e aprire altri Infopoint al fine di garantire accoglienza adeguata ai turisti che sia funzionale e presente in diversi punti strategici del territorio.

Trieste ha una concentrazione museale degna di una piccola capitale perciò, con investimenti adeguati, sponsor privati e un piano moderno, tutto ciò che è patrimonio museale va aperto, reso fruibile e riorganizzato in quanto a spazi.

Il Turismo scolastico per anni è stato importantissimo, con un grande afflusso di scolaresche che di solito privilegiavano gli itinerari storici e della memoria e quelli letterari. Diventa fondamentale far ripartire questo tipo di turismo a beneficio delle strutture ricettive.

Il turismo delle crociere è molto importante per Trieste: oltre 3mila persone scendono giornalmente dalle navi visitando la città a beneficio di negozi, bar, ristoranti, musei e guide turistiche. FUTURA intende proporre nuove iniziative per sviluppare questo tipo di turismo.

FUTURA intende puntare su tipologie specifiche come il turismo di gruppo per adulti in arrivo dall’Italia e dall’estero, ma anche il turismo individuale e del settore business che rappresenta costante presenza di qualità e quantità durante tutto l’arco dell’anno.

La città dovrebbe puntare sul turismo congressuale. Pur con la consapevolezza che dopo la pandemia sarà una tipologia di turismo da reinventare, è certamente un settore che andrebbe rivitalizzato e riportato a Trieste attraverso azioni mirate e concrete.

In Regione c’è sempre più interesse per un turismo alternativo e a contatto con la natura: dai percorsi in bicicletta a escursioni in piano, nelle lagune o in montagna. FUTURA punta agli itinerari del Carso: dal contatto con la natura ai percorsi storici e della memoria.

Sicuramente rilevante per il settore del turismo è l’interesse enogastronomico: dalle osmize agli agriturismi, ai ristoranti più rinomati: puntare all’enogastromia può essere vincente in un periodo di ripresa come quello che ci aspetta dopo la pandemia.

Trieste è da un punto di vista letterario di per sé patrimonio dell’umanità: moltissime sono le richieste di visita grazie ai grandi scrittori come Svevo e Saba. Proporre all’Unesco che le venga riconosciuta questa specificità è un atto dovuto alla città.

Servizi per un turismo di nicchia e di qualità

Negli ultimi anni Trieste è stata presa d’assalto dai turisti: prevedere che dopo il blocco del 2020 tale flusso riprenda naturalmente non è scontato, va fatta quindi una politica attenta investendo su progetti nuovi e su un turismo di qualità per incoraggiarne il ritorno.

Per incentivare il turismo di qualità FUTURA ha in programma il ripristino del Tram di Opicina. La proposta prevede infatti di creare all’Obelisco un punto panoramico con vista sulla città, con servizi di ristoro e un info point.

Diverse le proposte di FUTURA per un turismo di nicchia: il ripristino del tram di Opicina, il completamento un circuito Centro Città – Opicina – Grotta Gigante – Barcola – Miramare atto a promuovere il turismo religioso, quello speleologico e il cicloturismo.

Trieste è circondata dal Carso: uno dei più importanti siti speleologici del mondo. Organizzare una vera e propria promozione turistica può diventare di grande interesse per proporre un turismo che può accontentare richieste didattiche e professionali, scientifiche e turistiche.

Dopo lo stop del 2020 si deve puntare su un turismo di vicinato e possibile finanziariamente, il cicloturismo è sicuramente un settore su cui investire: di fatto una combinazione treno, vaporetto e sentieri consentono una varietà di percorsi e di paesaggio che non ha eguali.

Trieste città della Scienza

Trieste non è solo mare, buon cibo e cultura. Trieste è anche scienza: sostenere lo sviluppo delle realtà scientifiche, dall’Università, dall’area di ricerca, dal centro di fisica e degli altri centri di carattere scientifico è per FUTURA un obiettivo prioritario.

Sostenere lo sviluppo delle nostre realtà scientifiche, a cominciare dall’Università, dall’area di ricerca, dal centro di fisica e degli altri centri di carattere scientifico è per Trieste un obiettivo prioritario.

FUTURA crede che l’Amministrazione Comunale dovrebbe ricercare nuovi finanziamenti da destinare all’Università e a tutto il settore scientifico di Trieste, ma anche attuare delle politiche che portino gli investimenti sul territorio, che diventino economia e posti di lavoro.

Il turismo scientifico ha notevoli potenzialità di sviluppo, è già in atto da parte di Promoturismo Fvg una collaborazione con la Sissa proprio per predisporre itinerari rivolti ad un pubblico eterogene. FUTURA crede che questo sia un mondo in cui vale la pena di investire in quanto di grande impatto educativo e formativo sia per i giovani che per i turisti.

Il “Sistema Trieste” è di grande interesse per FUTURA soprattutto per le scuole superiori ad indirizzo scientifico dove portare gli allievi in visita per far loro toccare con mano la realtà della ricerca, così come per le Facoltà Universitarie sia italiane che straniere. Una strada aperta ma tutta ancora da sviluppare.

Trieste, la cultura dello sport

FUTURA vuole intervenire con mezzi adeguati per salvaguardare i giovani, ma anche gli impianti sportivi e la loro gestione e manutenzione, il rapporto tra sport e scuola, tra sport e disabilità, tra sport e turismo attraverso forme di sostegno e contributi concreti.

Dopo l’anno 2020 lo sport non sarà più quello di prima. La pandemia ha messo in crisi il mondo sportivo che, dopo il blocco imposto dai divieti, dovrà pensare ad una ripresa che FUTURA intende portare avanti in modo rapido e concreto.

Il quadro attuale delle associazioni sportive non è affatto buono: la crisi del 2020 ha causato grossi danni sotto molti punti di vista. FUTURA vuole intervenire con mezzi adeguati per conservare quel patrimonio di carattere sportivo che Trieste è sempre stata.

FUTURA vuole salvare lo Sport della città di Trieste e per farlo ha in programma svariate proposte di agevolazioni: continuare con la sospensione del pagamento per l’utilizzo di impianti sportivi pubblici, fornire garanzie nella richiesta di accesso al credito sportivo.

Per salvare il mondo dello Sport FUTURA intende ampliare le concessioni in corso per permettere l’accesso ai contributi regionali, agevolare i problemi burocratici per l’organizzazione di sagre, feste e tornei e dare sostegno a eventi proposti e organizzati da Società Sportive.

FUTURA vuole assegnare Borse di studio a fondo perduto per sostenere atleti promettenti, concedere ristori per colmare i disavanzi dovuti ai mancati introiti nelle rette e riportare la gestione degli impianti sportivi in capo all’Assessorato allo Sport.

FUTURA intende istituire la Consulta dello Sport che assieme al Comune, la presenza del CONI, delle Federazioni Sportive, degli Azzurri d’Italia, degli Enti di Promozione Sportiva, dia modo di confrontarsi e pianificare equamente gli interventi a favore dello Sport giovanile.

FUTURA intende istituire il Comitato Trieste Sport nel quale far convergere tutte le energie possibili, soprattutto di carattere economico, e sostenere le Associazioni o altri organismi riconosciuti, impegnati nell’organizzazione di grandi eventi sportivi.

L’attività agonistica, ricreativa e giovanile, gli impianti sportivi e loro gestione e manutenzione, il rapporto tra sport e scuola, manifestazioni ed eventi, le sponsorizzazioni, le forme di sostegno e i contributi, sono alcuni dei temi che devono essere discussi e rielaborati.

Trieste e i grandi eventi

La Barcolana ci insegna che il nostro territorio si presta all’organizzazione di altri eventi che potrebbero essere destinati a grande successo. Alcune ipotesi di FUTURA in tal senso potrebbero essere un Simposio mondiale di Speleologia, un Raduno Internazionale Cicloturismo.

Le caratteristiche del territorio rendono Trieste la sede ideale per l’organizzazione di eventi tematici, uno potrebbe essere il Simposio Mondiale di Speleologia per valorizzare l’inestimabile patrimonio del Carso, approfondirne gli aspetti scientifici, sportivi e turistici.

Realizzare un Raduno Internazionale di Cicloturismo sfruttando le caratteristiche del nostro territorio significherebbe ottener grande impatto in termini di visibilità con sicure ricadute economiche.

Trieste si è già conquistata il posto di tappa fissa del circuito del Carnevale Europeo ma ha tre carnevali diversi: il Carnevale di Muggia, di Trieste e di Opicina. I tre possono diventare una proposta turistica di grande pregio e divertimento, un grande Carnevale Europeo.

Il Beach Volley è una disciplina che solitamente si svolge su lidi sabbiosi, ma sarebbe affascinante organizzare un incontro sportivo nella splendida Piazza Unità: una cornice inconsueta, attrezzata per l’occasione, sarebbe di grande impatto da un punto di vista mediatico.

Trieste è conosciuta come “Città della Bora”: si dovrebbe promuovere la città per questo evento atmosferico organizzando un Festival della Bora, in cui studiosi ed esperti spiegano il mondo dei venti e tutto ciò che riguarda le condizioni metereologiche ed atmosferiche.

Per giocare un ruolo di riferimento nel settore della nautica da diporto si potrebbe pensare a un “Salone itinerante della nautica” che parta da Trieste e promuova la sua immagine ed il suo potenziale lungo tutta la costa dell’Adriatico e le 7 regioni che si affacciano sul mare.

I mercatini di Natale oltre ad essere una tradizione sono diventati nel corso degli anni un segmento turistico molto importante da un punto di vista economico per il periodo che va da dicembre all’Epifania: anche Trieste dovrebbe organizzare i suoi mercatini di Natale

FUTURA vorrebbe sfruttare le peculiarità di casa e usare l’elemento principe che è il mare. Di mercatini di Natale sul mare non si ha notizia e Trieste ha due luoghi a nostro modo di vedere formidabili: Piazza Unità e e il Canale di Ponterosso.

I mercatini di Natale in Piazza Unità potrebbero ospitare un mercatino sicuramente eccezionale, magari con al centro una pista di ghiaccio, alberi di Natale e luci, creando un’atmosfera unica nel suo genere

Il Canale di Ponterosso, addobbato con gusto, alberi di Natale e luci, acquisterebbe un fascino straordinario soprattutto se sulle acque tranquille del canale si allestisse un presepio. Una cartolina che, promossa in maniera adeguata, potrebbero attirare molto pubblico.

Trieste, città dalle grandi tradizioni musicali, deve riprendere la programmazione dei grandi concerti che mancano ormai da troppo tempo. Gli spazi adeguati non mancano: con lo Stadio Rocco e l’eclettica Piazza Unità si possono accontentare tutti i gusti.

C’è l’idea di allestire il Bacino San Giusto per gli eventi musicali: attrezzando il fronte mare tra Molo Audace e Stazione Marittima con delle chiatte creerebbe la cornice perfetta per organizzare un Festival primaverile della musica della durata di 3 giorni.

Mobilità sostenibile e economia verde: dai trasporti al verde urbano

Trieste deve pensare a una mobilità che sia meno rumorosa, meno inquinante e meno ingombrante. Si devono incentivare i trasporti pubblici, i mezzi a zero emissioni e quelli non motorizzati come biciclette e monopattini.

𝐅𝐔𝐓𝐔𝐑𝐀 intende incentivare il trasporto pubblico e privato con bus ecologici, taxi elettrici, trasporto su rotaia. In particolare una linea di Tram o metropolitana leggera che colleghi Barcola alla Stazione di Campo Marzio, attraversi il Porto Vecchio e tutte le Rive.

FUTURA vuole proporre l’installazione di una rete di piste ciclabili cittadina per permettere a chi usa la bicicletta o il monopattino, cittadini e turisti, di muoversi con rapidità e in sicurezza collocando in punti strategici gli stalli per il posteggio delle bici.

FUTURA vorrebbe liberare dalle auto il centro cittadino e le Rive: per farlo vuole proporre la realizzazione di parcheggi sotterranei o riutilizzando edifici in disuso.

Un dialogo con la Regione e le Ferrovie sarebbe importante al fine di togliere l’isolamento ferroviario alla città: FUTURA vuole incentivare il trasporto passeggeri e merci su ferrovia, al fine di diminuire inquinamento e traffico su strade e autostrade.

FUTURA intende mettere in atto un progetto di riqualificazione dei trasporti a tutti i livelli: per questo sarà importante riuscire ad estendere alla nostra città il servizio Mi Co Tra per favorire il collegamento cicloturistico con gli altri territori.

Per Trieste sarebbe opportuno proporre uno studio di fattibilità che ipotizzi il ripristino del trasposto urbano sui vecchi tram oppure l’utilizzo di nuovissimi mezzi elettrici al fine di evitare ulteriore inquinamento.

Rispetto al tema del trasporto su vecchi tram, FUTURA crede che sarebbe opportuno capire dove sono e se esistono ancora i vecchi tracciati tramviari e valutare l’opportunità in certe aree di Trieste di rimetterli in funzione.

Un’idea è quella di riutilizzare le linee della Ferrovia Transalpina di Campo Marzio. Ci sono rotaie e stazioni in totale disuso che formano intorno a Trieste una specie di cerniera trasformabile in una circonvallazione utile a fungere da trasporto esterno al centro città.

FUTURA vuole progettare un nuovo e moderno Piano del Traffico: rivedere le percorrenze dei bus attuali che servono Trieste e provincia e studiare la sostituzione di alcuni di questi con tram o mezzi elettrici.

Potenziare i trasporti via mare da Muggia a Duino, mettendo in funzione un vero e proprio bus via mare con soste a Trieste, Barcola, Miramare, Grignano, di modo che si eviti l’intasamento su strada e il relativo inquinamento atmosferico.

FUTURA vuole che Trieste diventi una città verde, riempire con un piano capillare di alberi le vie cittadine, le piazze, gli spazi pubblici che ne sono sprovvisti, usando proprio il verde come design architettonico vivo.

La ricchezza del verde pubblico attualmente è direttamente collegata con la salute della città. Più ossigeno e meno smog sarebbe fin troppo elementare come proposta politica, ma allo stato attuale non è tra le priorità e invece dovrebbe esserci.

Più alberi vuol dire più ossigeno, riduzione dell’inquinamento, più ombra e più fresco che potrebbero far ridurre sensibilmente l’utilizzo di condizionatori nei periodi più caldi dell’anno. A beneficio dell’ambiente per tutta la città di Trieste e non solo.

In termini di sostenibilità e riduzione dell’inquinamento FUTURA intende sostenere l’uso dei termovalorizzatori: impianti che producono energia bruciando rifiuti. Hanno un duplice obiettivo: smaltire i rifiuti e produrre energia con il calore prodotto dalla loro combustione.

Istruzione e sociale

FUTURA crede che in una città che vive al confine con la Slovenia, l’Austria e poco distante dalla Croazia dovrebbe incentivare lo studio delle lingue delle regioni vicine e dell’educazione civica, con progetti ad hoc usufruibili dalle elementari.

Per agevolare l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro si dovrebbero istituire corsi di lingue delle regioni vicine e inserire un progetto parallelo anche lo studio della musica e dell’educazione civica.

Fondamentale per FUTURA è il tema degli asili comunali: sono pilastri della sostenibilità del nostro modello sociale e devono riuscire a soddisfare le esigenze di orario delle famiglie che grazie a questo servizio possono rivolgersi al mondo del lavoro con tranquillità.

Va assolutamente incentivata anche la realizzazione di nuovi asili nido comunali da 0-3 anni per soddisfare la richiesta e la necessità di molte famiglie di coniugare lavoro e figli.

FUTURA vorrebbe proporre di affidare a cittadini, persone libere e in pensione, la cura del proprio rione. Gestire e coordinare piccoli lavori di manutenzione: dalle aiuole alla pulizia esterna della zona. Per curare con senso civico il proprio territorio.

Agevolare la creazione di orti “sociali”, sostenendo una cultura degli ortaggi a Km zero. Un’attività del tempo libero da affidare a cooperative, enti che intendono sviluppare un ritorno alla produzione in proprio di prodotti del territorio.

FUTURA sa bene che imparare dal passato è necessario per costruire un futuro più umano dove il contatto sociale è la chiave di volta per una società e una socialità più equilibrata.

Piccole azioni possono aiutare ad assottigliare il divario tra classi sociali: i nuovi poveri sono sempre di più. E’ importante per FUTURA pensare a metodi efficaci per contrastare l’aumento della povertà e vivere in contesto un sociale in cui gli ultimi non sono emarginati.

Potrebbe essere d’aiuto creare una catena di collegamento tra ristoranti e bar affinchè ciò che rimane invenduto possa servire a chi in realtà oggi fatica per mettere insieme un pranzo con la cena, individuando quei luoghi dove chi è senza cibo possa ricevere il cibo ritirato.

Vivere in un contesto sociale in cui gli ultimi non sono emarginati è necessario oltre che è sinonimo di un livello culturale assolutamente necessario per prevenire l’insorgenze di piccola criminalità del tutto plausibile in aree in cui si concentrano emarginazione e povertà.

La famiglia e i suoi bisogni

La famiglia è sempre stata il motore del welfare del nostro Paese e la situazione nella nostra città non fa eccezione: per questo motivo FUTURA intende dare sostegno alle famiglie rafforzando gli strumenti esistenti ed introducendone di nuovi.

Al giorno d’oggi l’organizzazione familiare è più che mai essenziale, per questo motivo i servizi ed i sostegni comunali alle famiglie devono prendere un nuovo corso e rispondere alle necessità delle famiglie dal punto di vista logistico ed economico.

Sostegni alle famiglie! Come? Con l’introduzione di borse di lavoro per adulti ed adolescenti (16-18 anni) a rischio emarginazione per abbandono scolastico per degli stage formativi con lo scopo dell’acquisizione di competenze tecnico/pratiche.

Sostegni alle famiglie! Come? Dando sostegno economico alle famiglie per l’ acquisto di prodotti per la prima infanzia fino ai 24 mesi del bambino, in base al reddito e vincolando gli acquisti a negozi della provincia.

Sostegni alle famiglie! Come? Fornendo più posti negli asili nido comunali ed in quelli convenzionati, oltre che la riqualificazione dei ricreatori e l’aumento dei posti nei centri estivi.

Sostegni alle famiglie! Come? Proponendo maggior flessibilità negli orari di nidi, materne e servizi post scolastici ed estivi con relativo adeguamento delle tariffe.

Sostegni alle famiglie! Come? Concedendo contributi economici per l’acquisto di materiale didattico per le scuole primarie e secondarie, in base al reddito e vincolando gli acquisti a negozi della provincia.

Sostegni alle famiglie! Come? Con la creazione di un fondo a copertura della cosiddetta “morosità incolpevole” ovvero un fondo da attivare in caso di intimazione di sfratto o impossibilità di posporre ulteriormente rate del mutuo.

Sostegni alle famiglie! Come? Attraverso la creazione di un fondo di sostegno per le strutture comunali e pubbliche per anziani e/o disabili che vada a coprire almeno in parte i maggiori costi sostenuti per fronteggiare emergenze sanitarie.

Sostegni alle famiglie! Come? Con la creazione di un servizio attivabile su richiesta di accompagnamento casa/scuola/casa per le famiglie che si trovano impossibilitate temporaneamente a farlo a causa di gravi malattie o cure in corso.

La sanità per il nostro comune

Relativamente all’ambito della sanità sono emerse numerose criticità che non hanno trovato adeguata risposta da parte del
Sindaco, è fondamentale per FUTURA fornire risposte e soluzioni a questi temi fondamentali.

Sanità: prima fra tutte le proposte è la gestione della riqualificazione dell’Ospedale di Cattinara.
Ferma ormai da anni, ha causato danni economici gestionali e il impatto negativo sull’attività di tutti i reparti dell’Ospedale, deve avere priorità assoluta.

Sanità: di impatto sulla salute pubblica anche il crollo della piscina terapeutica, che non ha ancora trovato né risposte né una linea di indirizzo chiara, perduta com’è nei meandri di progetti orientati piuttosto al Wellness e al turismo che non al recupero delle invalidità.

Sanità: da risolvere in tempi brevi anche la difficoltà per i cittadini di accedere tempestivamente alle prestazioni sanitarie ambulatoriali, già gravate storicamente da liste d’attesa peggiorate ulteriormente per i limiti determinati dalla pandemia COVID-19.

Sanità: emersa recentemente, è da sottolineare quanto sia grave la crisi di adeguatezza del sistema case di riposo, evidenziata drammaticamente dall’attuale pandemia COVID-19. Problema grave che necessita un potere politico capace di prendere posizioni nette e decise.

Sanità: le criticità attuali devono essere lo stimolo per riprendere in mano tutta la struttura organizzativa, riconoscendo ai sindaci un ruolo attivo nell’identificare e risolvere i problemi delle singole comunità.

Sanità: FUTURA intende valorizzare al massimo la funzione del Sindaco e del Consiglio Comunale quali garanti della salute pubblica, attivando azioni di controllo, stimolo e suggerimento a supporto e integrazione dell’azione della Regione, in un’ottica di leale collaborazione.

Immigrazione a Trieste

In tema immigrazione è bene partire in premessa dall’assunto fondamentale che il principio inderogabile è il rispetto dei diritti umani che FUTURA intende adempiere pienamente.

I fenomeni di immigrazione irregolare di cittadini extracomunitari si distinguono su due principali tipologie prevalenti: persone in arrivo dal centro-nord Europa che non riescono ad ottenere o a rinnovare i loro permessi di soggiorno e persone in arrivo dalla “rotta Balcanica”.

Per quanto ai “flussi di migranti” se il rintraccio avviene entro i 10km dalla frontiera, si può richiedere la riammissione in Slovenia entro le successive 24 ore: si potrebbe decidere di muoversi a mezzo di pattuglie confinarie e controlli tecnologici (esempio droni).

Per una più corretta gestione della situazione immigrazione, decisamente complessa, bisognerebbe riuscire a governare il fenomeno senza subirlo passivamente.

L’arrivo di persone dalla “rotta balcanica” non è fenomeno improvviso e inaspettato, ma è ormai radicato, costante e permanente; pertanto le soluzioni da ricercare ed intraprendere dovrebbero essere qualcosa di organico ed organizzato di conseguenza.

La macchina comunale

Un ente come il Comune di Trieste rappresenta sicuramente una macchina complessa che per rispondere al meglio alle esigenze moderne deve essere capace di esprimere flessibilità e fornire risposte chiare e concrete alla cittadinanza.

Il personale: deve essere motivato, l’età media deve essere abbassata e deve essere risolto il problema della precarietà, ma soprattutto deve vigere come base una meritocrazia atta ad agevolare la crescita delle energie migliori presenti all’interno del sistema.

Deve essere valorizzata la Protezione Civile: ne vanno potenziate le infrastrutture, devono essere sfruttati gli appositi fondi regionali. Va investito maggiormente in termini di sostegno per acquisto di attrezzature, divise, dpi sulla base delle necessità di tali associazioni.

Il reparto di Polizia Locale presenta una situazione complessa: è necessario dare svolgimento al nuovo concorso per agenti entro la fine del 2021, vanno riportati i vigili in servizio dagli uffici alle strade, il parco automezzi deve venir razionalizzato e la dotazione tecnologica va rivista.

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